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5/7/2008 Rivela il tuo segreto al vento,
ma non lamentarti se lo dirà
agli alberi
(Khalil Gibran) E' da un pò che non scrivo qualcosa di semi serio quindi ce soir ho deciso di farlo....probabilmente non fregherà a nessuno ma visto che questo è il mio blog posso scrivere quello che voglio
Libri letti a gennaio 2008:
Fiabe popolari inglesi- K.Briggs
Ritratto in seppia- I.Allende
I simboli dei celti- S.Heinz
Henry Drummond- Il dono supremo- P.Coelho
Arrivederci ragazzi- L.Malle
Mille splendidi soli- K.Hosseini
La vita secondo Isabel- C.C.Zapata
Libri letti a febbraio 2008:
Afrodita- Racconti,ricette e altri afrodisiaci- I.Allende
Eva Luna- I.Allende
Eva Luna racconta- I.Allende
La somma dei giorni- I.Allende
D'amore e ombra- I.Allende
Libri letti a marzo 2008:
Il mio paese inventato- I.Allende
Zorro-I.Allende
La bussola d'oro- P.Pullman
Metà di "Mansfield Park"-J.Austen
Libri letti ad aprile 2008:
Io non dormo da sola- Reportage da sotto le lenzuola- C.Townsend
Che fine ha fatto Mr.Y- S.Thomas
La lama sottile- P.Pullman
Il cannocchiale d'ambra- P.Pullman
3/18/2008 Sono veramente secoli che non scrivo su questo blog.....miseria!!!!
dovrò tornarci + spesso!
Intanto un saluto a tutti!!! 7/8/2007 "Non essere amati
é solo una sfortuna,
la vera disgrazia
é non amare."
(Albert Camus) 6/15/2007 Qui in Italia il cartone é stato censurato ma in realtà Georgie e Abel si amano e lei rimane incinta.Però visto che sono "fratelli"(che poi non lo sono perchè lei è una trovatella)non si poteva far credere ai bambini che si potesse amare il proprio fratello.Incesto Aiutoooooooooooooooooo!!!! Ecco alcune tra le mie canzoni preferite di Alanis;mio idolo dalla 2^media 
6/14/2007
Memole dolce Memole
Georgie
L'incantevole Creamy
Jem
Pollon
Occhi di gatto
Juny peperina inventatutto
Conte Dacula
Alvin con tanto di Karaoke...
Il mistero della pietra azzurra
Ti voglio bene Denver
E' quasi magia Jhonny
Magica Emy
Lady Oscar
Hello Spank
Sandy dai mille colori
Ransie la strega
Cara dolce Kyoko 6/8/2007 E' da un pò che non lascio traccia perciò sarà meglio rimediare....vediamo....negli ultimi tempi son successe svariate cose alcune belle e alcune brutte ma tirando le somme l'ago della bilancia pende + verso il positivo che verso il negativo...
A parte il fatto che se penso che tra 9 gg sarò 24enne,e questo nn mi rassicura per niente,del resto sono abbastanza e dico abbastanza tranquilla.
Oggi ho ripreso i contatti con una mia ex compagna di liceo che saluto (ciao Laura! )e ho scoperto che abbiamo interessi comuni.Da un pò ho conosciuto e sento una ragazza francese très jolie et sympa e mi preparo a passare un'estate che hanno pronosticato come torrida.Per ora sono sopravvissuta anche perché è + di una settimana che piove senza tregua....spero che questa sera si respiri visto che ci sarà di nuovo il concerto "Born to rock"!^^
Bene taglio qui....
Alla prossima
Besos 5/21/2007 Cambiato canzone di nuovo....ora per un pò dovrete ascoltane una di Michelle Branch che si intitola "Are you happy now"! Buon ascolto!!!
Ma vi chiedo......
ARE YOU HAPPY NOW??? 5/10/2007 Il mio segno celtico é la Quercia o Duir.Le caratteristiche simboliche della pianta sono:
Immagine della verità che sovrasta tutto, della consapevolezza che non può essere sradicata.
Caratteristiche:
Provvisti di grande integrità morale e senso della giustizia, guardano alla vita con filosofico ottimismo. Dotati di considerevole fair-play, non sanno però trattenersi dal dire la verità, anche quando non è richiesta. La sincerità li rende vulnerabili in amore: appaiono quasi sprovveduti, vittime designate.
Valori:
pensare a offrire a qualcuno la propria protezione, condividere la propria solidità.
Insomma....non è proprio azzeccatissimo ma su alcune cose ci ha preso Ieri l'altro alle 21:00 al Teatro San Francesco di Sassuolo grande concerto musicale a favore dell'associazione Aut Aut di Modena, associazione famiglie con portatori di autismo.
Born to Rock Big Band formata dai migliori giovani musicisti del panorama sassolese.
Alla voce: Alberto Bertoli e Manuel Tavoni
Alle chitarre: Giovanni Stefani, Davide Mezzanotte e Guido Pelati
Alle tastiere: Alessio Borghi e Guido Pelati (che si sono alternati entrambi anche alle voci)
Al basso: Sebastiano Venosino
Al violino: Lucio Stefani
Alla batteria: Alberto Paderni
Al flauto traverso: Guido Pelati
Voce narrante: Riccardo Bizzarri
Un viaggio attraverso la storia del rock'n'roll dalla sua nascita fino ai giorni nostri.
Un mix di vari gruppi tra i quali Chuk Berry, Elvis Presley, Led Zeppelin, U2, Police, Aerosmith, Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, Toto,Queen e tanti altri....
Una serata veramente frizzante e piena di buona musica che ci ha fatto saltare, ballare, battere le mani ma non solo a noi; anche a chi quei tempi li ha passati per davvero!
Veramente braviiiiiiii!!!!!!!!!
5/8/2007 Periodo Mese
24dicembre-20gennaio BEITH
21gennaio-17febbraio LUIS
18febbraio-17marzo NION (o NUIN)
18marzo-14aprile FEARN
15aprile-12maggio SAILLE
13maggio-9giugno UATHE
10giugno-7luglio DUIR
8luglio-4agosto TINNE
5agosto-1settembre COLL
2-29settembre MUIN
30settembre-27ottobre GORT
28ottobre-24novembre NGETAL
25novembre-22dicembre RUIS
23dicembre UIL-IOK 5/7/2007
Nuova musica per il mio blog.
Questa volta si tratta di un trio tutto al femminile di origini newyorkesi: le Au revoir Simone.
Il nome del gruppo è tratto dal dialogo di un film di Tim Burton;loro, 3 ragazze dal fisico asciutto e dallo stile vintage,tutto tastiere, synth e drum machine
Au Revoir Simone
di Valentina Cassano
Lolite d’altri tempi, Erika, Annie e Heather ci svelando il mondo delle Au Revoir Simone, fatto di tastiere, synth e drum machine, tra cinematografia e zucchero filato. Viatico per lo sciocco ma grazioso mondo del pop.
It's A Silly Silly World
di Valentina Cassano
Eteree e impalpabili, graziosi fantasmi di una femminilità sfuggente eppure irresistibile, al contrario delle collegiali disperse di Picnic ad Hanging Rock di Peter Weir le Au Revoir Simone si affacciano al mondo musicale con altrettanto mistero, trascinandosi dietro con una corda le loro tastiere e drum machine, attraversando un vecchio pontile scricchiolante verso una natura incontaminata e nascosta. Ma come le ragazze novecentesche del film la loro allegra malinconia possiede una fascino livido, malato dal quale non si riesce a distogliere lo sguardo. Silhouette dalle forme affusolate, appena macchiate da tenui colori ondeggiano sotto strati di veli, gazzelle selvagge di un certo pop sbarazzino in corsa su umori vintage. In testa la melodia, nel cuore i sintetizzatori. Così nel 2003, in una carrozza di un treno in viaggio verso New York, Erika Forster e Annie Hart, scambiando chiacchiere per trascorrere piacevolmente il tempo, si ritrovano a fantasticare su una probabile band di tastiere da loro composta. “Conoscere gente sul treno può essere meglio che stringer la mano”, cantano i nostri Amari, e nel caso delle Au Revoir Simone si tratta di una profezia autoavverante: la voglia di realizzare questo sogno è tale da farle incontrare e spingerle a provare. La curiosità di una terza amica poi, Heather D’Angelo, non tarda ad arrivare, così come il supporto di un ex membro dei Sung Bin Park.
Il quartetto comincia quindi a farsi conoscere per le strade della Big Apple e di Brooklyn, ma tre è il numero perfetto e le fanciulle proseguono da sole lungo un percorso che porta il nome di Verses Of Comfort, Assurance And Salvation (Moshi Moshi / V2, marzo 2005). La leggenda vuole che sia stato registrato nel box doccia dell’amico/produttore/manager Rod; vero o meno che sia il disco suona frizzante e felicemente ispirato. Dentro c’è tutto il meglio del contemporaneo pop elettronico, dal Casiotone scontornato dell’attitudine rumoristica e lo-fi (Through The Backyards) alla ditta Morr e in particolare i Lali Puna, nelle voci ipnotiche e all’unisono (Back In Time). Ogni tanto si incappa in qualche nuvola di zucchero di troppo sulla scia dei Russian Futurist (Hurricanes), ma sono peccati veniali su cui si sorvola facilmente, se paragonati ad una ideale seconda parte che si illumina di toni chiaroscurali, con una The Winter Song che non sfigurerebbe nel repertorio delle Cocorosie meno vezzose oppure una And Sleep Al Mar che si adagia sugli allori tragici e cinematici di certi AIR. Piace questa voluttuosa vulnerabilità, come il repentino cambio di scena in Where You Go che da scanzonata filastrocca si tramuta in contratta posa Ottanta a la Ms John Soda. Piace toccare con mano i lati, seppur spigolosi e taglienti, di una sensuale ispirazione un po’ lunatica e rétro e per questo affascinante. (7.0/10)
E il bagliore delle tre ninfette riesce ad aprire le porte della popolarità dapprima con la soundtrack della serie tv “Grey’s Anatomy”, in cui figura la loro Through The Backyards, poi con un duemilasei al seguito di We Are Scientists e Double che tocca l’Europa e l’America per una lunga serie di sold out. Rimane giusto il tempo di chiudere l’anno in Giappone e di inaugurare quello nuovo con una performance newyorchese al reading di presentazione del libro “Catching The Big Fish”del maestro David Lynch, il quale si dichiara letteralmente invaghito del loro sound.
Non c’è quindi da meravigliarsi se con The Bird Of Music (Moshi Moshi / V2, 16 febbraio 2007) Erika, Annie ed Heather tentano di battere il ferro finché è caldo, riproponendo il già noto bouquet di synth, tastiere e drum machine, tra optical spy story Stereolab e carinerie downtempo Postal Service. Ma già dall’iniziale The Lucky One spira il vento del cambiamento: se le prime note fanno piombare nell’acquatica atmosfera campestre che le ha subito caratterizzate, in chiusura spunta fuori un coro gospel chiesastico che lascia spiazzati e perplessi. Il furbesco easy listening sembra essersi impossessato di loro. E la prova arriva con Sad Song e Fallen Snow, graziose e solari canzoncine che istigano il piede a portare il tempo, maleficio sonico a cui non si sottrae neanche l’ugola negli angelici ah di fondo. Il resto dell’album non si discosta tanto, ma anzi schiaccia l’acceleratore del ritmo, fino a toccare tempistiche quasi dance (Dark Halls e Night Majestic). Una tangibile spensieratezza che ha solide basi in sciocchi e freschi refrain, profumi primaverili che non deluderanno chi dalle Au Revoir Simone si aspetta questo. Ma di quella seducente malattia cinematografica dell’esordio neanche l’ombra.
Tratto dal sito http://www.sentireascoltare.com/CriticaMusicale/Monografie/AuRevoirSimone.html
ARTISTA: AU REVOIR SIMONE
ALBUM: VERSES OF COMFORTS,ASSURANCE AND SALVATION
TITOLO:THROUGH THE BACKYARDS OF OUR NEIGHBORS
Baby tell me please
Is this a dream
Spending the night with you
Beneath the cherry trees
Just make a wish and everything comes true
Out the window of my bedroom
Through the backyards of our neighbors
But I didn't leave you waiting
There was endless concentration
Then the moon swept down to greet us
It was warm and made of flowers
Into vines that barely reached us
Climbing higher than forever
Baby help me please
In knowing this
'Cause showing never tells
Was it just a breeze
Was it a kiss
Breathless exquisite chills.
Dopo svariate proteste da parte di una certa persona di cui non farò il nome ma citerò solo le iniziali L.F. .... 
Ho deciso di cambiare canzone ma immagino che anche questa non le andrà a genio!
Volevo fare un mix con 3 canzoni ma non ci stò ancora riuscendo perchè è un pò un casino.....vedremo!!! 4/24/2007 Dopo mille ore di scasinamenti vari ce l'ho fatta....sono riuscita a mettere l'hit counter anche sul mio blog!!!Quasi non ci credo.
Evvai!!!!! 4/23/2007 Ah ah ah .....avete fatto i furbi e ora noi ci prendiamo ciò che ci spetta!
4/18/2007 Il mio space cambia di nuovo musica!
La canzone che state ascoltando è degli Headlights e si intitola Everybody needs a fence to lean on.
Ecco il testo:
I am looking, lookin' for something can't quite put my mind at ease 'cause i need to see, see an opening take my arms in and bring bring it together, make it warmer all for me...
Lookin' for the sun in England Throw him a lifeline cause he's sinkin' cuz everybodys got their enemies and everybody needs a fence to lean on remember how the hospitals were vacant
Cuz everybody's got their enemies everybody's got their enemies everybody's got their enemies everybody's got their enemies
I am watching, guarding the moments they are leaving like all of you you're looking at nothin' and walking through darkness Today could be the same for me too
Cuz everybody's got their enemies everybody's got their enemies everybody's got their enemies everybody's got their enemies
I am watching, guarding the moments they are leaving like all of you you're looking at nothing walking through darkness Today could be the same for me too
Ecco l'indirizzo del loro space: http://www.myspace.com/headlights
E quello del loro sito: http://www.headlightsmusic.com/
E qualcosa su di loro:
Dici Champaign, Illinois, e viene subito in mente Parasol. Non solo uno dei mail order più importanti d'america per chi compra galloni di indie rock, ma anche etichetta musicale che negli anni ha raccolto tante realtà dal sottobosco dell'Illinois. Come gli Absinthe Blind da cui gli Headlights hanno eriditato voce e tastiere (Erin Fein) e batteria (Brett Sanderson). Solo nell'estate del 2004 si è aggiunto Tristan Wraight (voce, chitarra, basso) per completare l'attuale formazione del gruppo. Fatte le presentazioni e registrato in fretta un EP autoprodotto, “The Enemies EP”, gli Headlights si sono messi subito sul tour bus per girare l'America. Nel 2006 sono venuti anche in Europa al seguito di The Album Leaf prima e The Ponys poi, segnando il ragguardevole record personale di 161 concerti in un anno. Nel frattempo, in piena estate, è uscito negli States l'album di debutto del terzetto, “Kill Them With Kindness”, un disco che risente inevitabilmente dell'energia di una live band. Rispetto all'EP d'esordio la malinconia ha lasciato il posto ad una esuberanza contagiosa. Quattordici canzoni pop irresistibili, che solo in alcuni casi danno libero sfogo a fughe strumentali (come nella bella introduttiva “Your old Street”).
ROBERTO MANDOLINI

4/7/2007 Mi piacerebbe che
questa tristezza persistente
se ne andasse e
lasciasse finalmente posto
al mio IO. 3/21/2007 Dunque, facciamo un pò un resoconto visto che è da tanto che non scrivo. Le novità:
- Ho comprato, o meglio, mi hanno pagato ma io ho intenzione di risarcire, la D40 così sono diventata digitale anche io .Inizialmente non ero soddisfatta....cioè non c'era + quella sorpresa di vedere le foto dopo la stampa ma c'è anche l'enorme vantaggio di poter scattare e sapere subito se hai fatto una cavolata!
Ora ho 3 bimbe ;): lei , la F80 e la F70 che però mi sa che venderò così magari metto da parte un pò di soldi per prendere uno zoom digitale che non costa poco!
- E' il gran mese delle lauree!! In ordine si stanno per laureare:
24 marzo Chiarina
27 marzo Linda e Lara
29 marzo Iakke
3 aprile Susiedda
eh stiamo diventando grandi
- E' anche l'anno dei matrimoni!!!
6 maggio Silvia e Mauro
30 giugno Benedetta e Matteo
8 settembre Laura e Vittorio
E anche qui non posso dire che i giochi ormai son finiti:)
- Manu, Fede e Davide diventeranno zii per la terza volta in agosto!!!
Direi che per ora è tutto....aspetterò l'esito dell'ultimo workshop(a cui sto lavorando) per tirare un pò le somme ma intanto posso dire che il primo è stato soddisfacente!
Quindi aggiornerò appena ci saranno altre novità tipo i voti delle lauree ecc.....
Intanto buon primo giorno di primavera a tutti e buon "Ostara"a tutti!
Io sono la primavera
Lucciole belle, venite da me;
son pricipessa, son figlia di re.
Ho trecce d'oro filato fino
ho un usignolo che canta su un pino,
una corona di nidi alle gronde,
una cascata di glicini bionde,
un rivo garrulo, limpido, fresco,
fiori di mandorlo, fiori di pesco.
Ho veste verde di vento cucita
tutta di piccoli fiori fiorita;
occhi di stelle nel viso sereno,
dolce profumo di viole e di fieno
e per il sonno dei bimbi tranquilli
la ninna nanna felice dei grilli.
( Renzo Pezzani) Oggi è il compleanno del mio blog!!!
Esattamente un anno fa lo inauguravo con un pezzetto di "Uccelli di rovo" e con una poesia dedicata alla primavera.Alla primavera ci penso dopo intanto pensiamo a LUI!!!!
Happy birthday to you, happy birthday to you , happy birthday dear blog , happy birthday to youuuuuuuuu!!!!!
Un pò patetico ma ci voleva!;) 3/4/2007 Per tutti coloro che decidono di lasciare un messaggio:
Intanto grazie perché leggere commenti ma fa sempre piacere però avrei un favore da chiedervi.
Sarebbe + comodo per me e anche per voi, così vi posso rispondere, se mi lasciaste un commento nel blog e non sotto le foto.
Tutto perchè io non vengo avvertita se viene aggiunto un commento e quindi ogni volta dovrei passare in rassegna tutti gli album per trovarli.
Commentate pure sotto il post che volete se magari c'è qlc che vi va di commentare a proposito di quello che ho scritto oppure sceglietene uno a caso e scrivete anche cose non pertinenti, non ha importanza!
E' solo che per me è molto + sbrigativo!
Grazie a tutti!
Un bacino
Sery
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